Un cuore caldo che scioglie il ghiaccio: la storia RefrigiWear

Un cuore caldo che scioglie il ghiaccio: la storia RefrigiWear

L’anno è il 1954 e tra le strade di una fredda New York le macchine sfrecciano con Little Things Mean a Lot di Kitty Kallen a massimo volume.

A sud-ovest del distretto di Manhattan, tra Chelsea e il Greenwich Village, operai infreddoliti lavorano nelle celle frigorifere nel distretto di Meatpacking, confezionando e trattando la carne.

Le condizioni sono estenuanti: turni interi in celle frigorifere costringono i lavoratori a indossare strati su strati di abiti che tengono a stento il caldo necessario ed ingombrano, limitando i movimenti.

Vivere l’intera giornata in magazzini refrigerati in condizioni di freddo, con la mobilità ridotta dalla moltitudine di strati di vestiti, compromette la loro salute e rende i turni ancora più lunghi e pesanti.

Una nuova strada da esplorare


Myron Breakstone, imprenditore sognatore, sa che un’altra strada da percorrere è possibile.

Forte delle storie che il nonno, fondatore della Breakstone Dairy, gli raccontava da bambino, conosce l’estenuante situazione di chi lavorava in celle frigorifere e non può accettarne le regole.

Nel 1954, con l’aiuto del cognato Mort Malden, comincia a progettare capi tecnici che possano sostituire gli infiniti strati di maglie e capi intimi, per migliorare il tenore di vita di chi lavora in celle frigorifere: il viaggio ha inizio.


Tough warm clothing, for cold tough work


Conoscendo bene le esigenze degli operai coinvolti in lavori ostili in ambienti molto freddi, Myron e Mort si mettono a lavorare sin da subito alla realizzazione di un capo che possa essere leggero ma resistente alle temperature più estreme.

Serve una visione alternativa, che possa risolvere le difficoltà dell’indossare giacche scomode e infiniti strati di sotto-vesti ingombranti.

Con il supporto dell’appena nato dipartimento di fibre tessili dell’azienda chimica DuPont, nasce il primo capo di abbigliamento che rivoluzionerà il settore industriale: un nuovo modo di concepire il mondo.


RefrigiWear: la storia ha inizio


Impermeabili, leggeri, isolanti anche a temperature più basse dei -50° e antivento; i cappotti sono da subito un successo: inizialmente chiamati Weather-Alls, rappresentano un’alternativa, una nuova possibilità per i lavoratori.

Da quel momento il cammino del marchio segue uno sviluppo rapido e pieno di avventure eccezionali, ma la storia è solo all’inizio.

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